Approfondimenti tecnici

La corrosione dei ferri d’armatura

Corrosione ferri armatura - VimarkIn atmosfera, in acqua o nel terreno il ferro normalmente è soggetto a corrosione. All’interno dei getti di calcestruzzo armato, invece, si autoprotegge, grazie all’elevata alcalinità fornita dalle reazioni di idratazione dei costituenti del cemento, con una pellicola protettiva solitamente molto resistente.

Nonostante questa protezione anche l’armatura del calcestruzzo può essere soggetta a fenomeni di corrosione, nonostante sia immersa all’interno della pasta cementizia.
Questo fenomeno si presenta quando, all’interno del calcestruzzo, si manifesta il processo di carbonatazione avviato dalla diffusione di anidride carbonica o dalla presenza di ioni cloruro con conseguente diminuzione del pH (valore pH circa 8,5). Sono diverse le forme di idrossido di ferro che si costituiscono mediante il processo di ossidazione del ferro metallico. In ambiente molto basico, ovvero con pH > 11 si forma un idossido di ferro stabile, denso, compatto ed aderente al supporto metallico che lo protegge dal processo di ossidazione sviluppando una barriera impenetrabile all’ossigeno e all’umidità. Quando l’ambiente scende di basicità, ovvero con pH < 11, l’idrossido di ferro che si forma diviene poroso, permeabile all’ossigeno ed all’umidità. Questo comporta una depassivazione del ferro e può innescare il processo di corrosione.

La corrosione dei ferri di armatura di un calcestruzzo può portare conseguentemente ad una diminuzione della sezione del tondino ed al distacco del copriferro (fenomeno di spalling) a causa delle espansioni che seguono alla formazione della ruggine. Il copriferro in virtù del suo spessore e della sua compattezza dovrebbe teoricamente costituire la migliore protezione all’ingresso delle sostanze potenzialmente aggressive nei riguardi del ferro. Importante dunque eseguire un getto con proporzioni ottimali del mix design del calcestruzzo ed una scelta oculata dello spessore del copriferro al fine di garantire una vita in servizio dell’opera più che soddisfacente.

Corrosione ferri armatura - VimarkPer arrestare e contrastare la corrosione dei ferri di armatura si possono utilizzare protezioni di tipo passivo e/o di tipo attivo.

La protezione passiva serve per isolare la superficie del metallo dall’ambiente esterno mediante un opportuno rivestimento eseguito con idoneo ciclo applicativo (film pitture protettive, manti bituminosi, prodotti di ossidazione anodica, zincatura, cromatura, ecc.). La protezione attiva invece viene utilizzata per eliminare i fenomeni di corrosione dei manufatti interrati a mezzo di protezioni catodiche.

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