Case studies

Il nuovo Centro Pronto Intervento, Mendrisio, Svizzera

Sono alle battute finali i lavori di realizzazione del Centro di Pronto Intervento per la regione (CPI) di Mendrisio. Si tratta in un luogo unico nel quale riunire gli enti ed i servizi della sicurezza (Polizia città di Mendrisio, Polizia cantonale, Corpo civici pompieri di Mendrisio, Ente regionale di protezione civile).

 

Il nuovo Centro Pronto Intervento

La zona scelta per la sua edificazione è situata proprio all’entrata sud del borgo e rappresenta il limite urbano tra la parte collinare, che ospita il centro storico, e la pianura urbanizzata a valle, che comprende le maggiori vie di transito con strade e ferrovia. A opere ultimate, il nuovo complesso del Centro Pronto Intervento e l’edificio prospiciente privato, andranno praticamente a ridefinire, dal punto di vista urbanistico, la porta d’accesso al borgo di Mendrisio.
Il progetto Fuoriporta è scaturito da un concorso di progettazione che il municipio di Mendrisio ha indetto per mettere a confronto nuove idee. Otto progetti avevano inizialmente superato le fasi del concorso perché rispondevano a tutti i parametri dati. La scelta definitiva è infine caduta sulla proposta Fuoriporta del gruppo composto dall’architetto Mario Botta, dall’ingegnere Luigi Brenni, con il supporto specialistico di Elettroconsulenze Solcà, Tami-Cometta e associati e dall’ingegnere Mauro Ferella Falda.
La posa della prima pietra sull’area del cantiere si è svolta con una cerimonia ufficiale il 27 febbraio 2014. In questi mesi, con l’ultimarsi del cantiere, si svolgeranno gli insediamenti del Corpo civici pompieri di Mendrisio e dell’Ente Regionale di Protezione Civile. Nei mesi successivi, seguiranno gli spostamenti della Polizia città di Mendrisio e dell’Ufficio tecnico. L’insediamento della Polizia cantonale è inserita nella seconda fase dell’opera, già programmata.
La prima fase dei lavori ha interessato un’area di circa 7000 mq sulla quale è stato costruito l’edificio a cinque piani, dei quali uno seminterrato, con un prolungamento centrale di due piani. Sul tetto dell’edificio più basso sono stati collocati i parcheggi per gli addetti e il pubblico, mentre il canale sotterraneo del torrente Moree è stato mantenuto intatto e munito di un accesso per la manutenzione. Nella fase successiva sono state programmate la demolizione della palazzina che ospita l’Ufficio tecnico e le Aziende industriali di Mendrisio, ed il completamento dell’edificazione con un secondo blocco di cinque piani fuori terra. La superficie si estende per altri 4900 mq.

Il nuovo Centro Pronto InterventoIl nuovo Centro Pronto InterventoLe facciate del nuovo Centro di Pronto Intervento di Mendrisio sono state realizzate dalla società MVF Murature Facciavista, con sede a Stabio, Svizzera. La MVF si occupa della posa di murature facciavista con mattoni paramano, cotto, bks, silico, clinker, vetrocemento, pietra naturale e molti altri materiali, grazie ad un “know-how” di alto livello acquisito negli anni ed un organizzazione unica nel suo genere, punto di riferimento in tutto il Cantone Ticino.
Per la realizzazione del cantiere sono stati posati 1800 m2 di marmo travertino della Giordania, giunto via nave a Genova e poi consegnato presso il cantiere. Ogni blocchetto di marmo, con lunghezza da 40 a 80 cm, altezza 8 cm ed uno spessore di 6 cm, è stato posato con la Malta Paramano colorata realizzando delle fughe rientranti aventi uno spessore di 8 mm in orizzontale e 3 mm in verticale.

Scheda dell’intervento

Intervento: Centro di Pronto Intervento, Medrisio, Svizzera.
Committente: Comune di Medrisio, Svizzera.
Tipo di intervento: Realizzazione del nuovo Centro di Pronto Intervento
Impresa esecutrice delle facciate: MVF Murature Facciavista, Stabio, Svizzera.
Progettisti: Arch. Mario Botta; Ing. Luigi Brenni; Studio Solcà; Tami-Cometta Ass.; Ing. Mauro Ferella Falda.

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